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Montefalco Rosso 2007
Terre de La Custodia
| Prodotto: |
Vino Rosso |
| Regione: |
Umbria (Italia) |
| Denominazione: |
Montefalco Rosso DOC |
| Uve: |
Sangiovese, Sagrantino, Montepulciano |
| Alcol: |
13° |
| Volume: |
75 cl |
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Vino prodotto con uve Sangiovese, Sagrantino e Montepulciano.
Si presenta di un rosso rubino intenso con tonalità violacee;
all'olfatto si percepiscono sensazioni molto intense di frutti di bosco
e di spezie unitamente a delicati aromi vanigliati; in bocca dal gusto pieno,
di grande corpo.
Colore: Rosso rubino intenso e brillante.
Profumi e persistenza: Profumo dalla lunga persistenza con sentori di frutta
matura rossa, di prugna.
Gusto e persistenza: Vino di corpo e rotondo, vellutato ed elegante, morbido.
Consiglio di invecchiamento e durata del vino: Si consiglia il consumo
a 16-18 gradi con una stappatura anticipata della bottiglia.
Vino che sopporta l'invecchiamento per 4-5 anni.
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| Abbinamento: |
| Si abbina molto bene con tutti i tipi di carne rossa, in modo particolare con gli arrosti, salumi e formaggi piccanti. |
| Vinificazione: |
| Fermentazione a temperatura controllata, macerazione
di media durata con rimontagli frequenti e delestage, sosta prolungata su fecce.
Affinamento: In barriques per 8-10 mesi e 6 mesi di bottiglia. |
| Informazioni su Terre de La Custodia |
| Terre de la Custodia, grazie a Tosca Sibella Farchioni, ha ideato una nuova bottiglia in vetro, chiamata "Sibilla".
Il Sagrantino di Montefalco, vitigno autoctono particolarmente vigoroso, nei processi di vinificazione produce un elevato (il più elevato al mondo!) quantitativo di residui naturali, che necessitano di laboriosi filtraggi ad evitare che la “posa” in bottiglia raggiunga livelli non adeguati. Gli obiettivi di questa nuova bottiglia sono:
1) ridurre/eliminare l’eventualità di trasferimento di “posa” dalla bottiglia al bicchiere (riducendo, quindi, alcuni filtraggi pre-imbottigliamento);
2) favorire una presa più equilibrata e decisa della bottiglia;
3) consentire, in particolar modo agli operatori professionali della ristorazione, un più facile e meno
invasivo ingresso del gruppo braccio-bottiglia tra commensali;
4) evitare innaturali torsioni del polso in funzione “antigoccia” durante la mescita.
“L’incavo anteriore” visibile sul fondo della bottiglia serve a creare un “rigonfiamento” interno in modo da far accumulare i residui del vino in un unico punto e nello stesso tempo per non permettere, alla bolla di aria che si crea, di raggiungere il fondo della bottiglia e quindi di movimentare i residui. “L’incavo posteriore” serve a creare la profonda “tacca” interna, realizzata in modo tale che tra il fondo della bottiglia e la tacca si crei una leggera “sacca”, il dente di vetro così creato impedisce ai residui di fuoriuscire permettendo al vino di defluire completamente pulito, senza i naturali depositi tipici dei grandi vini da invecchiamento: questo accorgimento evita anche lo spreco dell’ultimo mezzo bicchiere di vino.
La bottiglia viene utilizzata per tutti e tre i prodotti. |
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Tutti i prezzi sono IVA inclusa
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