Cantine

Elenco dei prodotti per il produttore Madrevite

Madrevite nasce nel 2001 dalla ristrutturazione dell’Azienda di famiglia, di proprietà della famiglia Chiucchiurlotto da tre generazioni.

L’Azienda sorge nell’antico “Podere Mastronuccio”, indicato già in un documento del 1651 come fattoria agricola.
L’Azienda si estende su circa venti ettari, radunati in un unico corpo. I vigneti si appoggiano per sei ettari sulla dorsale collinare, in posizione sud sud-ovest, in terreni argillosi ed assolati.

Il nome Madrevite riprende quello di un omonimo strumento che veniva usato dagli antichi vignaioli umbri per fissare l’usciolo (la porticina frontale delle botti di legno).

L’oggetto è stato ristrutturato e conservato dall’Azienda, oggi rappresenta il legame con il passato, il rispetto per la tradizione e per l’ambiente, i valori che guidano Madrevite nella sua attività quotidiana.

La famiglia Chiucchiurlotto produce vino da tre generazioni nel podere di proprietà, le vigne più antiche si trovano nella parte più alta della collina dove venivano coltivati Sangiovese, Gamay del Trasimeno e Merlot. La produzione era destinata al consumo familiare e al commercio, sempre attraverso canali familiari, in damigiane.

La Cantina si trova prospiciente ai vigneti e vanta una sala di fermentazione e vinificazione completamente rinnovata, composta da vasche di acciaio con sistema di controllo della temperatura. Nelle due sale d’invecchiamento trovano invece posto le piccole barriques di rovere francese, le storiche botti di cemento e quelle grandi di legno, dove i vini affinano per mesi prima di essere pronti per la degustazione.

Il panorama dell’Azienda si completa con il punto vendita aziendale dove vengono venduti direttamente i prodotti di Madrevite e con i locali per la lavorazione dell’olio.

Madrevite sorge a Vaiano, nel comune di Castiglione del Lago, al confine tra Umbria e Toscana, in un’incantevole posizione panoramica a metà tra il Trasimeno e la bassa Valdichiana, sulla stessa dorsale collinare dove si trovano il lago di Chiusi e quello di Montepulciano.

Specchi d’acqua che riempiono di sé il paesaggio e riflettono il verde delle colline che gli fanno da cornice.

Vaiano (371 metri d’altezza) e la vicina Cimbano (369 metri) sono importanti insediamenti rurali che conservano, ancora intatti, resti archeologici di epoca Etrusca e Romana.

Documenti dimostrano che da tempi immemori in queste zone si coltiva la vite. Più tardi saranno i longobardi a fondare un’azienda agraria (la ‘curtis’) in questa che da sempre è considerata un’area particolarmente ricca di prodotti agricoli ed ittici.

Osservando dall’alto questo piccolo lembo d’Umbria si possono ammirare tre distinti specchi d’acqua, due piccoli ed uno molto grande. In realtà, prima dell’azione di bonifica dell’uomo, l’origine geologica dei tre laghi era comune.

La località in cui si trova attualmente Madrevite si chiamava un tempo Podere ‘Mastronucci’ o ‘Mastronuccio’, un toponimo già indicato in un documento risalente al 1651.

Nel particolare microclima lacustre del Trasimeno, l’azienda agricola Madrevite, di proprietà della famiglia Chiucchiurlotto da ben tre generazioni, si estende su venti ettari, radunati in un unico corpo, all’interno della DOC Colli del Trasimeno. I vigneti si appoggiano per dieci ettari sulla dorsale collinare, in un terreno argilloso che conferisce particolari caratteristiche alle uve e disegna un terroir dalle spiccate attitudini vitivinicole. Vigne posizionate a Sud e Sud Ovest, con densità d’impianto che raggiungono i 5000 ceppi per ettaro, irraggiate uniformemente dalla luce del sole, coltivate nel massimo rispetto della natura e con bassissime rese.

“Tu vedi cose che esistono e ti chiedi perché, ma io sogno cose mai esistite e mi chiedo perché no!”… è questa la filosofia che ha ispirato Madrevite nel suo progetto. Un lavoro complesso e ambizioso, avviato nel 2001 con la decisione di rinnovare l’azienda e di puntare tutto sulla qualità. Le storiche vigne di famiglia sono state affiancate da nuovi impianti ed oggi il panorama delle varietà parla di Sangiovese, Syrah, Montepulciano e Trebbiano Spoletino. Oltre al Gamay del Trasimeno, naturalmente, una varietà tradizionale di queste terre, simile a Grenache e Cannonau, che dimora intorno al lago da centinaia di anni.

La Cantina

La cantina, completamente ristrutturata nel 2003, conserva grandi botti di legno affiancate da nuove barrique francesi e americane insieme a vasche in acciaio per il controllo della temperatura.

Qui la mano dell’uomo è impegnata in un’opera meticolosa, volta alla conservazione e all’esaltazione di quello che la natura regala. Una sfida quotidiana e una passione indissolubile per il lavoro: sono questi gli unici segreti che permettono a Madrevite, anno dopo anno, di produrre vini personali, complessi e dalle spiccate caratteristiche territoriali.